Archive for the ‘Olimpiadi’ Category

Russo Vs Meloni

Sunday, August 17th, 2008

In seguito alla vittoria di Russo nel torneo di pugilato alle olimpiadi che lo ha proiettato in semifinale il pugile ha dichiarato: “”Sono il numero 1, sono il più forte al mondo, dunque ora vinco l’oro olimpico”. “Quando avrò conquistato quella più pregiata, risponderò a chi diceva che non saremmo dovuti venire a Pechino. Andrò dal ministro Giorgia Meloni, ho tante cose da dirle…”

Secondo ricerche scientifiche ogni volta che un uomo riceve un colpo in testa può perdere dei neuroni.

Eccone le prove!

E andiamo! Di nuovo Gasparri sulla Cina

Friday, August 8th, 2008

Mentre Alemanno riceve in Campidoglio alcuni monaci tibetani per parlare dei Laogai, i campi di concentramento cinesi, il sempre più grande Gasparri ha diramato un altro comunicato:
Maurizio Gasparri

”Bush - osserva l’esponente del centrodestra - ha con coraggio posto piu’ volte il tema dei diritti negati, cosi’ come sta facendo Sarkozy consegnando una lista di persone detenute. Merita un applauso il ministro delle Politiche Comunitarie Andrea Ronchi per la sua iniziativa presso la Commissione Europea, che ha posto con chiarezza il tema dei diritti calpestati. Mentre si aprono le Olimpiadi e’ giusto ricordare questo aspetto ed e’ bene che anche dal Governo italiano si siano manifestate delle rinnovate iniziative che sono certo troveranno anche eco nelle parole che il ministro degli Esteri Frattini avra’ modo di pronunciare a Pechino”.
”Voglio anche apprezzare - aggiunge Gasparri - il coraggio della Di Martino, un’atleta che ha firmato l’appello di tanti campioni proprio sul tema della liberta’ negata in Cina. Basta quindi poco per riaprire una questione che l’Italia ha il dovere di tenere presente in ogni momento. La liberta’ e’ tema che compete alla politica, allo sport, a tutti, perche’ sarebbe paradossale che chi come noi si richiama proprio alla liberta’ non faccia del richiamo ad essa una regola costante e quotidiana. Il regime cinese e’ quanto di piu’ retrogrado e antistorico si possa registrare sulla faccia della terra. Anche gli scambi commerciali e tutto l’affarismo andrebbero rivisti, sino a quando la democrazia non sara’ consacrata anche in quella parte del mondo”.

Gasparri Strikes Back!

Thursday, August 7th, 2008

Dopo che Frattini, Petrucci e smidollati vari hanno precisato che sport e politica devono stare divisi (ma il capo del CIO, Rogge, si dispiace che le due Koree sfilino divise, e allora mettetevi d’accordo!) il buon Gasparri ha rilasciato questo comunicato stampa:

Maurizio Gasparri”Gli ipocriti che dicono che sport e politica non si mischiano farebbero meglio a prendere esempio da Bush e a ripetere, a Pechino e ovunque, le stesse parole. No alle repressioni, si’ ai diritti umani, in Cina e in ogni parte del mondo.”: cosi’ Maurizio Gasparri presidente dei senatori del Pdl.
”L’Italia - aggiunge - non puo’ rimanere un passo indietro e chi affronta questa questione con mentalita’ burocratica dovrebbe riflettere sulle parole del presidente della prima potenza del pianeta e trovare un po’ di coraggio per dire la verita”’.
”Il presidente degli Stati Uniti George W. Bush - prosegue Gasparri - ha parlato chiaro sul tema dei diritti umani e della repressione in Cina. Le sue parole coraggiose rappresentano un monito per la dittatura comunista cinese che cancella i diritti dei propri cittadini e opprime il Tibet. Questo - conclude - e’ il modo chiaro e coraggioso di affrontare anche la vicenda olimpica”

Applausi!

Giusto per capire come funzionano le cose

Wednesday, August 6th, 2008

Sono le 08:21, aprendo le notizie dell’Ansa scopriamo che oggi in Cina sono già stati arrestati degli inglesi che avevano esposto uno striscione per il Tibet e che è stato revocato il visto d’ingresso ad un atleta perchè attivista per il Darfur. E sono solo le 08:21…

UPDATE: Ore 11:43, hanno arrestato altre tre persone, cristiani americani che protestavano a piazza Tiananmen per la libertà di culto e contro gli aborti forzati. In tre ore 7 arrestati, se continua cosi’ questo post diventa un liveblogging…

Alle Olimpiadi vince la Meloni (Il Giornale)

Wednesday, August 6th, 2008

Bellissimo articolo di Maria Giovanna Maglie per Il Giornale di oggi, leggetelo cliccando qui.

Qui invece trovate la lettera scritta dal Ministro Meloni su questa vicenda.

Sempre più grande Giorgia! (e bravo anche Gasparri)

Tuesday, August 5th, 2008

No, non stiamo sfociando nel culto della personalità del nostro Presidente, ma oggi lei e Gasparri sono stati gli unici con abbastanza spina dorsale per dire che qualcosa per protestare durante le olimpiadi va fatto. Solito scialbo Frattini, solito irritante Bossi, solito nulla assoluto gli altri. Menzione d’onore per Tremonti che ha detto chiaro e tondo che lui in Cina non ha nessuna intenzione di andare.

Per quelli che “non bisogna politicizzare le olimpiadi” la risposta è chiara e semplice, quando si tratta di vite umane bisogna politicizzare TUTTO! A partire da quella macchina propagandistica che sono le olimpiadi cinesi!!

Brava Giorgia, Bravo Maurizio, siamo fieri di voi!

Olimpiadi: Una buona notizia, alberghi cinesi vuoti

Wednesday, June 25th, 2008

Finalmente arrivano buone notizie dalla Cina: alberghi praticamente vuoti!!! Forse i turisti sono “leggermente” restii ad andare a vedere queste belle olimpiadi a causa del regime di oppressione, dei diritti umani ignorati, della questione Tibetana, dell’aria di Pechino irrespirabile… Forse, più prosaicamente, una trasferta in Cina costa troppo, ma certo l’immagine attuale della Cina non invoglia a mettere mano al portafoglio. Bene cosi! Ecco il lancio di agenzia dell’ANSA:

(via ANSA) PECHINO 2008: ALBERGHI VUOTI, TURISMO OLIMPICO IN CRISI/
POCHE LE PRENOTAZIONI, BENE SOLO ALBERGHI A CINQUE STELLE
(ANSA) - PECHINO, 25 GIU - Sono ora ufficiali le voci che
circolavano all’inizio di giugno sul ‘vuoto’ che si registra
negli alberghi di Pechino. ”La capitale cinese prevedeva di
ospitare circa 500 mila turisti stranieri durante le Olimpiadi,
ma le stime erano troppo ottimistiche”, ha ammesso il
presidente dell’Associazione per la ricerca economica delle
Olimpiadi, Chen Jian.
Una bella immagine dell'aria limpida di PechinoPochi giorni fa e’ arrivata la conferma dello stesso Ufficio
del turismo, che ha reso note le ultime statistiche sul tasso di
prenotazione degli hotel, piu’ basso del 2 per cento rispetto a
due mesi fa. Non solo il 54,5 per cento delle stanze degli hotel
a quattro stelle non risulta prenotato per agosto, ma il prezzo
medio per una notte negli hotel a quattro e tre stelle e’ pari
rispettivamente a 2185 yuan (circa 200 euro) e 1523 yuan (circa
143 euro), 4 euro in meno rispetto alle previsioni. Gli hotel a
due stelle hanno addirittura tagliato i prezzi di 8 euro.
Gli unici a reggere all’inaspettata ‘crisi’ sembrano essere
gli hotel a cinque stelle, con tassi di prenotazione vicini all’
80 per cento e prezzi cresciuti mediamente di 20 euro. Ma non
basta a consolare le aspettative mancate del settore del
turismo, illuso dalle previsioni rosee.
L’anno scorso la stampa locale annunciava a grandi lettere
che gli hotel di lusso avrebbero presto registrato il ‘tutto
esaurito’ con prezzi fino a 200 mila yuan (quasi 19 mila euro)
per due settimane nel mese di agosto. I 5892 hotel e alberghi
della capitale cinese si sono affrettati a predisporre 336 mila
camere e 660 mila letti. Dal 2004 a quest’anno, solo il numero
degli hotel e’ cresciuto da 613 a 815. Ma a sorpresa, i turisti
che si troveranno a prenotare all’ultimo momento potranno
usufruire di prezzi piu’ convenienti di chi si e’ mosso ‘per
tempo’ un anno fa.
Si avvertono i primi malumori: secondo un’indagine condotta
dal Centro di ricerca del turismo di Pechino, il 63 per cento
dei manager d’hotel si aspetta una perdita economica per la fine
di quest’anno. Se le autorita’ dell’ Ufficio del turismo
attribuiscono l’ondata di pessimismo al fatto che gli alberghi
di periferia avrebbero riscosso piu’ successo di quelli piu’
costosi del centro, la pensano diversamente gli esperti
intervistati dal quotidiano di Hong Kong, South China morning
Post.
”La situazione internazionale e’ complicata”, afferma Zhang
Hui del Dipartimento del turismo dell’universita’ degli Studi
internazionali di Pechino. Scontati i riferimenti: alla
repressione delle manifestazioni anticinesi in Tibet con i
conseguenti appelli della comunita’ internazionale per il
boicottaggio delle Olimpiadi si sono aggiunte le calamita’
naturali che hanno devastato la Cina nelle ultime settimane, dal
sisma di magnitudo 7,9 nella provincia del Sichuan che ha
causato quasi 70 mila vittime (oltre 80 mila secondo le
previsioni ufficiali di ieri) alle inondazioni nel sud del
Paese.
Una serie di fattori che ha scatenato un circolo vizioso. Da
un lato il calo d’entusiasmo da parte di molti potenziali
turisti, dall’altro la reazione stizzita del governo cinese che
nelle ultime settimane ha stretto un pesante giro di vite sul
rilascio dei visti e inasprito i controlli per tutta la durata
delle Olimpiadi e Paraolimpiadi (in settembre), vietando per
esempio ogni genere di raduno spontaneo.
Pechino teme l’occhio indiscreto dei ‘turisti’ interessati ad
alimentare i gia’ tanti scandali. Non solo e’ diventato molto
difficile ottenere un permesso di soggiorno, ma anche un
regolare visto turistico, che ’sulla carta’ non richiede una
complessa documentazione. Alle centinaia di stranieri in coda
ogni giorno, i funzionari richiedono la registrazione presso gli
uffici di polizia, la prenotazione di un hotel o il contratto di
affitto di una stanza, e un conto in una banca cinese con
l’importo equivalente di 75 euro per ogni giorno di permanenza
in Cina.
(ANSA).

Credit: foto via Pechino 2008 Blogosfere